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Windows 10 – Distruggere la cartella windows.old

In questa occasione vorrei dare info pratiche e sicure per la pulizia dei file non necessari e recupero dello spazio tramite le opzioni di Windows 10.

Dopo anni trascorsi a difenderci dagli utenti Apple che hanno (anche a ragione) bistrattato Windows e i suoi utenti, con il sistema operativo Windows 10 siamo arrivati ad una stabilità confortante. Questo non significa affatto che non ci siano problemi o che la famigerata casa produttrice Microsoft le abbia azzeccate tutte, tutt’altro, ma sicuramente siamo usciti dagli anni bui di Windows 98 (che comunque era un sistema operativo divertente ed un ottimo tappeto di esercizio per smanettoni) e dall’incubo di Internet Explorer.

Avvertenza: anche nelle pratiche migliori, su Windows 10, si deve sempre approcciare la pratica mettendo in conto che potrebbe accadere da un momento all’altro di rimanere stupidi del mal funzionamento di un’azione, anche sicura, o del paradosso a cui Windows negli anni ci ha abituati.

Vendo al tema di questo articolo, stavolta ci troviamo ad osservare una cartella dal nome bizzarro e in qualche modo preoccupante: windows.old.

La suddetta cartella, posizionata all’interno del drive C (o di qualunque lettera rappresenti il drive in cui avete effettuato l’installazione del sistema operativo che state utilizzando) e posta accanto alla delicata cartella “window” non è una cartella misteriosa. Questa contiene precedenti installazioni di Windows.
La cosa può essere capitata se vi siete trovati ad effettuare un upgrade da una specifica versione di windows alla successiva oppure se avete smanettato più volte durante la prima fase di installazione su drive pulito creando un arrocco di sistemi operativi.
Comunque sia l’approccio canonico allo smaltimento della suddetta cartella, che può contenere anche molti gigabyte di materiale, e il seguente:

  • Cliccate sullo spazio di ricerca della barra delle applicazioni accanto al logo Microsoft
  • Digitate “Cleanup”, il completamento automatico vi suggerirà “Disk cleanup” (raccomando di lavorare su sistema operativo in lingua inglese, seguite il link per scoprire perché)
  • cliccate invio su “Disk cleanup”
  • Il sistema vi chiede ora su quale unità disco effettuare la valutazione della pulizia del disco: scegliete C
  • Al termine delle analisi dovreste avere, nella finestra che vi elenca le opzioni per la cancellazione, la dicitura: precedente installazione di Windows
  • Selezionate la voce e procedete.

Perché allora siamo qui? Perché questa operazione potrebbe dar luogo ad una lista di opzioni di cancellazione tra le quale non appare la dicitura “precedenti installazioni di Windows. Come procedere?

Il consiglio è ancora quello di avere pazienza come se vi rivolgeste ad un adolescente che non vuole imparare le buone maniere, tanta pazienza e rinunciare, almeno per qualche minuto ancora, a non cancellare la cartella manualmente.
Provate quindi ad applicare la seguente procedura:

  • Cliccate sullo spazio di ricerca della barra delle applicazioni accanto al logo Microsoft
  • Digitate “settings”
  • Cliccate su “Settings” suggerito da Microsoft
  • Nella scheda che si apre cliccate su “System”
  • Sulla sinistra della finestra che vi si apre cliccate su “Storage”
  • Sotto alla barra “temporary files” potete vedere la dicitura “Choose which temporary files to remove”, cliccate su questa dicitura.
  • Nella finestra che si apre sarete in grado di opzionare la voce “Previous Windows installation”

A questo punto potete procedere con la pulizia del disco.

Qualora non fosse presente neanche nella precedente finestra l’zione per la rimozione delle precedenti installazioni di Windows… rimuovete la cartella manualmente!

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