07.10.2016

In viaggio – Passaporto in un solo incontro (più ritiro)

Ottenere o rinnovare il passaporto è da sempre un dramma, per avvezzi e meno avvezzi al viaggiare.

Inizialmente lo sconforto di doverlo fare, successivamente la sensazione (fasulla) che in fondo non sia poi un dramma ed infine la certezza che si tratta di nuovo dell’ennesimo dramma burocratico nazional popolare.

Ecco in forma pratica la guida 2016 al passaporto one-shot, in un solo colpo, più il ritiro.

  1. Accertarsi di avere la propria carta di identità e che sia valida.
  2. Farne una fotocopia fronte retro a colori ed una in bianco e nero (si deve sempre cadere in piedi).
  3. Recarsi alle poste e richiedere l’apposito bollettino precompilato da € 42,50 e pagarlo
  4. Recarsi in tabaccheria ed acquistare una marca da bollo da € 73
  5. Visitare la pagina internet www.passaportonline.poliziadistato.it/, registrarsi e scaricare i moduli che, in seguito alla registrazione saranno già compilati.
  6. Avere con sé due fototessere, ancora meglio è averne due serie secndo le indicazioni a seguire, in quanto esiste molta confusione sulla corretta fotografia del proprio volto (vedi nota in calce)
  7. Qualora si abbia la necessità del rilascio/rinnovo in tempi inferiori a quelli consueti di attesa (30 giorni), portare con sé la documentazione (di lavoro o no) che attesti l’effettiva urgenza; Biglietti aerei o documenti di lavoro risultano essere un’assoluta certezza.
  8. Recarsi presso la propria Questura di riferimento e sulla base degli orari locali di apertura prendere appuntamento o scegliere un giorno per fare la fila senza appuntamento.
  9. L’agente preposto ad accogliere la domanda di rilascio/rinnovo del passaporto vi chiederà solo e soltanto quanto sopra, a meno che non siate in una condizione particolare descritta in calce ai moduli di richiesta (verificate con particolare attenzione casi particolari ed eccezioni).

Sfatando i vari miti

La fotografia

Non è semplice comprendere le giuste indicazioni e c’è da tenere conto del fatto che alla fine è un software che decide per tutti se la foto può essere accettata o meno. In linea di massima è bene averne due serie da due per scrupolo, una serie che inquadri soltanto il volto, a riempire lo spazio lasciando soltanto pochi millimetri (3-5) di spazio intorno alla testa, ed un’altra serie di due che includa le spalle e di conseguenza la testa risulterà più piccola che nella prima serie. Niente sorriso, bocca chiusa, sguardo rivolto di fronte, barba tagliata (a meno che la barba non sia lunga e parte dello stile della persona, ma non barba incolta) e collo scoperto.

I tempi di attesa

Si tratta di un mese, trenta giorni. Al contrario però di quanto si possa pensare, il tempo di rilascio non è affatto insormontabile in caso di necessità: una documentazione che testimoni l’effettiva imminenza di una partenza porta l’autorità competente a patteggiare con il richiedente una data ragionevole per il rilascio e quindi a facilitare le cose. Inoltre, qualora il giorno del rilascio ci siano questioni da sbrigare è possibile portarle a termine in sede di appuntamento ed arrivare al rilascio immediato.

Chi ha notizie importanti e/o aggiornamenti sull’argomento, appunti, domande o particolarità per specifiche Questure italiane può utilizzare i commenti di Facebook per dire la sua.

commenti

Menu