10 articoli per scoprire se il vostro progetto WordPress è di valore – 7. Mobile First

Dal web design responsivo al mobile first per la navigazione smartphone e tablet

Ci siamo dilettati a valutare il nostro progetto WordPress, nel precedente articolo, analizzando alcuni elementi che possiamo ricondurre al concetto di web design responsivo, o responsività.

Il web design responsivo è stata una disciplina (ed una pratica) necessaria per poter conformare i contenuti web richiesti, ad ogni display che li avrebbe mostrati. Nel corso degli anni compresi fra il 2000 ed il 2015, il web si è evoluto parallelamente ad altri contesti tecnologici, uno di questi è quello delle periferiche mobile.
Per periferica mobile intendiamo un qualunque strumento tecnologico/digitale in grado di connettersi alla rete internet capace di offrire i contenuti del World Wide Web. Nel corso di questi anni, due sono gli standard che hanno trovato ampio consenso nel marcato del digital mobile: lo smartphone ed il tablet. La scelta di uno di questi due standard è fortemente legato alle necessità business di ogni singolo individuo.

Consideriamo ora il confine labile che esiste fra smartphone e tablet. Ad oggi possiamo confermare che lo smartphone muore a 6,5 pollici (6,5 inches => 16,5 cm) di diagonale dello schermo per lasciare spazio ai tablet.
Il varcare la soglia, saltando dallo smartphone al tablet non è soltanto una questione di schermo, di regola un tablet non ha funzionalità di chiamata, ad oggi, al massimo, concede l’utilizzo di una SIM card dati. Le SIM card dati sono strumenti di connessione alla rete cellulare in grado di offrire una esclusiva connessione dati, escludendo la voce. E’ ipotesi più che condivisa fra molti che tra non molto questo non sarà più un’affermazione vera in quanto, benché i tablet siano fortemente ingombranti, la periferica non deve essere necessariamente portata all’orecchio nei casi in cui dotata di periferica headset bluethooth e questo potrebbe estendere ai tablet le funzionalità di chiamata cellulare.

Abbiamo divagato abbastanza ma una intro era doverosa a favore della comprensione del concetto di mobile e quindi di smartphone e tablet.
In relazione, quindi, a quello che è il trand, al momento, e cioè di essere per lo più connessi ad internet da periferiche mobile, è quindi ovvio che gli sviluppatori web si siano resi conto ad un certo punto, che priorità e massima attenzione dovevano essere date alla versione mobile, che, come abbiamo visto, significa navigazione smartphone e tablet.
Al tempo in cui questo nuovo standard di pensiero si faceva spazio fra la disciplina del disegnare il web e quella di svilupparlo, le connessioni internet di tipo mobile erano uno dei più significativi campanelli d’allarme e colli di bottiglia per l’affermazione del nuovo standard.
E’ errato pensare che nel dare priorità alla versione mobile del web, l’unico, o per lo meno più importante, scoglio fosse rappresentato dal layout grafico a favore degli schermi. La vera difficoltà era raggiungere determinati nuovi standard di velocità di download delle pagine internet e il poter effettuare operazioni di calcolo tali da garantire una navigazione web confortevole perché fluida e veloce.
Con il termine mobile first, quindi, si intende uno sviluppo web che punta a rispondere, prima di tutto, alle esigenze della navigazione mobile. L’intero progetto viene disegnato per essere mobile first e poi, per la versione latop e desktop si può andare ad aggiungere funzionalità e rifiniture grafiche-stilistiche.

Come riconoscere il mobile first nel vostro progetto WordPress

Esistono alcuni indicatori che possono garantire che il nostro progetto WordPress sia mobile first. Uno di questi indicatori, forse il più semplice e sicuramente alla portata di tutti, è la verifica che i click del nostro progetto siano a portata di “dita” piuttosto che di mouse.
La presenza e la posizione di alcuni pulsanti,come ad esempio, quelli per l’attivazione della chiamata telefonica o quello per l’attivazione della chat di Whatsapp sono ottimi indicatori del mobile first. Altro elemento di distinzione è la presenza di funzionalità che presuppongano l’utilizzo delle dita.

Scendendo maggiormente nel tecnico suggerendovi di testare le pagine del vostro progetto web dandole in pasto al Google page insight (https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/)

Questo tool di Google effettua un test delle vostre pagine web dando un risultato differente nella richiesta simulata da mobile e, poi, simulata da desktop (fa tutto Google per voi!). C’è da sottolineare però che, in questo periodo (giugno – settembre 2019), il tool di Google non restituisce risultati attendibili. Lo potete verificare personalmente richiamando la vostra pagina web e cronometrando il tempo di rilascio e di completamento del caricamento.

Ricordate, come detto nel precedente articolo, che il primo test è sicuramente la navigazione del vostro progetto tramite periferica smartphone o tablet in connessione cellulare (escludete la wifi). La vostra esperienza deve essere fluida, confortevole e piacevole, ogni pulsante deve essere facilmente raggiungibile e ogni funzionalità correttamente rappresentata sul vostro schermo.

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