Come scegliere uno smartphone top di gamma nel 2019

E’ sempre più complessa e difficoltosa la scelta del nostro prossimo smartphone

Ci siamo trovati nella circostanza di ampliare i nostri servizi web, e questo ci ha portato all’acquisto di uno smartphone top di gamma (e che c’entra uno smartphone top di gamma con l’ampliamento dei servizi web?) per dare qualche buon consiglio pratico per un eventuale vostro acquisto.

Un acquisto da “profilare”, chi siete?

Perché acquistare uno smartphone di fascia alta? Smartphone di fascia alta significa essere pronti a pagare una somma non inferiore ai € 700,00 e che può arrivare oggi anche a € 1.500,00. Ma non è tutto. Le conseguenze dell’acquisto di uno smartphone di fascia sono tali da innalzare non solo il livello economico di tutti i suoi accessori ma anche quello dell’attenzione e dell’impegno per far sì che la spesa non risulti solo folle e immotivata.

Non fatevi ingannare, uno smartphone di fascia alta non è lo standard per famiglie, oggi dietro all’industria della telefonia smart e della connessione in mobilità, c’è nascosta la professionalità a giustificare scelte e relativi costi. Gli strumenti che andremo a vedere sono più per uso professionale che amatoriale e forse una maggiore prospettiva sullo scenario di oggi può far sì che si eviti di ritrovarci a correre dietro all’ultimo iphone mentre si sta pagando ancora quello di tre generazioni fa.

E’ ovvio che, potreste dire, non sono affari nostri se a voi, una mattina, va di uscire di casa e spendere uno stipendio in uno strumento che utilizzerete al 15% e che per arrivare a quel 15% trascorrerete 2 ore al giorno in più con il collo curvo sul vostro bello schermo OLED a cercare di capire come fare meglio la foto alla vostra carbonara. Vero, ma ci troviamo sempre di più in uno scenario la cui scelta del prodotto giusto è davvero ardua, e spesso non ben chiara e molti cercano aiuto, fra consulenze fatte con gli amici e articoli online, per evitare di commettere un errore.

Anche noi, come professionisti, ci troviamo comunque di fronte al fatto che prima di effettuare un acquisto tecnologico per il nostro lavoro, dobbiamo trascorrere alcuni giorni solo a documentarci per non fare una scelta poco osculata per possiamo considerare questo, oggi, un problema di tutti.

Quello che cerchiamo di fare qui, come sempre, è di dare un aiuto cercando di ridurre al minimo possibile la perdita di tempo e la frustrazione.
Detto questo, torniamo al tema di questo articolo.

Di cosa avete bisogno?

Le ragioni per l’acquisto di uno smartphone di fascia alta sono principalmente 4:

  • Sarà uno strumento di lavoro (e con questo non si intende certo che il lavoro sia fare telefonate di lavoro, per quello va ancora più che bene un Nokia 3110)
  • Siete della famiglia degli addicted (maniaci, appassionati o ossessionati seguaci)
  • Avete soldi da buttare e non ve ne frega nulla di spendere qualcosa in più di quanto sia strettamente necessario
  • Volete uno strumento che invecchi lentamente e quindi non dover tornare a spendere fra poco tempo per rimanere aggiornati

Se vi ritrovate in una di queste 4 tipologie di acquirenti e non siete dei super esperti di tecnologia, non seguite assiduamente ogni singolo aggiornamento del mercato fra i mille brand che ormai costellano il cielo della tecnologia, allora forse qualche consiglio di quelli che seguono può far comodo.

Iniziare la ricerca ed iniziare ad orientarsi

Definire lo spazio che lo smartphone deve occupare

Sembra che questa prima azione possa essere spiazzante ma non è così. Per spazio intendiamo la grandezza dello schermo che fa per voi. Sì perché oggi il confine fra telefonino e una padella che non riesco a maneggiare e che è sempre sul punto di scivolarmi di mano è davvero labile.
Se state cercando un vero smarphone che conceda il completo uso con una sola mano la vostra diagonale non dovrebbe superare i fatidici 6″ (6 pollici, ovvero 15.24 centimetri). Sembra poco ma vi assicuriamo che avete già ridotto sensibilmente i costi escludendo tutti i plus, max, iper, super, ultra e via dicendo che sono suffissi ad modello che sceglierete per dire che costa di più e molto probabilmente vi cadrà presto di mano!
State quindi risparmiando euro che potrete dedicare, qualora lo voleste, ad altre e più importanti funzionalità.

Definire il budget da dedicare ad uno smartphone

Sappiate che la maggior parte degli smartphone di fascia alta possono ancora ricadere entro i mille euro. In questo caso siamo stati veloci, abbiamo ridotto ancora la varietà delle possibili scelte. Inoltre, la definizione di un budget non determina solo il costo massimo per l’acquisto di uno smartphone ma anche la flessibilità che si può poi avere per acquisti di contorno: guscio (o cover), schermo protettivo, auricolari, bluetooth e molto altro.

Filtrare per Marca per ridurre ancora la scelta

Un buon modo di approcciare il contesto delle marche (o brand) in vista di un acquisto è quello di recarsi presso un qualsiasi rivenditore ben fornito (iniziate questa pratica molto tempo prima del momento in cui penserete di acquistare lo smartphone così vi preparerete con i giusti tempi senza affrettare le cose) e chiedere di vedere 5 top di gamma. Segnatevi tutti i nomi ed i modelli e poi ripetete questa azione in differenti negozi e centri commerciali.

Questa pratica vi darà una lista di nomi di mercato ovvero di brand facilmente reperibili sul mercato, dei quali sarà più semplice reperire anche gadget e assistenza. La quantità di fama del nome non è cosa da poco. Se un’azienda non è forte ed affermata le possibilità sono due: o sta emergendo o non è abbastanza buona da correre un rischio. Tutto questo a meno che non sia un’azienda di nicchia che offra un particolare prodotto e particolari caratteristiche per una specifica fetta di mercato.

Una volta recuperati questi nomi di marche e loro rispettivi modelli di punta, dovete trovare la forza di non saltare subito alla conclusione e ricordare un fatto molto importante: ci sono ottimi brand che sono meno presenti sulle vetrine dei negozi ma altrettanto forti e sicuri, a volte più di quelli che state tenendo fra le mani nella vostra lista.

Proviamo, quindi, a fare uno stop e a riassumere:

  • Budget: meno di € 1.000,00
  • Schermo: non superiore ai 6 pollici
  • Brand: uno dei maggiori sul mercato di oggi:
    • Apple
    • Samsung
    • Huawei
    • Asus
    • LG
  • Brand: uno dei maggiori meno commerciali e visibili:
    • Google
    • OnePlus
    • Sony Ericsson
    • HTC
    • Xiaomi

Apple o Android?

Siamo alla scelta della famiglia.

Di solito gli addicted della mela faticano a cambiare sponda e anche se sono incuriositi ed attratti dalla varietà di scelta, mentre continuano a temere il cartellino del prezzo del prossimo modello in uscita, non ammettono con facilità che darebbero volentieri uno sguardo alla vetrina degli androidiani per cui se avete scelto a priori Apple per voi il resto del percorso è in discesa, fatevi due conti in tasca e procedete con il miglior modello per le vostre disponibilità.

Solitamente il pubblico del lato di Android è meno accanito e si guarda intorno, è stato cresciuto, dopotutto, con una maggiore flessibilità per il cambiamento e l’evoluzione ed è spesso disposto a rinunciare all’ultima marca da cui è stato attratto a favore di un prezzo migliore per maggiori funzionalità. Per loro il consiglio è di continuare a leggere per scoprire se qualcuno fra i prossimi consigli faccia in modo di facilitare la loro scelta.

E Blackberry e Microsoft?

Quando faranno qualcosa per cui valga la pena di scrivere un paragrafo vi diamo la certezza che lo faremo

7 elementi di verifica e loro consigli utili per la scelta dello smartphone

  • RAM: Non abbia meno di 4GB di memoria RAM.
  • Protezione polvere e acqua: Cercate gli standard di protezione, quelli più comuni sono IP65 e IP68. Un numero seguente ad IP che inizi con il numero 6 vi dice che lo smartphone ha una totale protezione dalla polvere, il numero seguente inidica il livello di protezione dall’acqua si va quindi da IP60 fino a IP68 dove IP60 significa: totalmente protetto da polvere ma non protetto da acqua, per arrivare allo standard IP68 che significa: totalmente protetto da polvere e da acqua fino alla totale immersione. A questo punto dovete verificare i metri di immersione ed il tempo di immersione concesso al vostro smartphone e sottolineato nelle specifiche del produttore. Il più comune standard per uno smartphone di fascia alta è IP65 e significa che è totalmente protetto da polvere e da acqua fino al livello di “getti d’acqua”.
  • Espansione: presenza, o meno, di un alloggiamento per la scheda di espansione. E’ ovvio che la possibilità di espandere la memoria del telefono sia un vantaggio enorme ma la funzionalità ha sicuramente anche aspetti meno positivi come il rischio di una compromissione dei dati per malfunzionamento della scheda di memoria esterna o la troppa fiducia che si può avere per una grande quantità di memoria che ci porti a non effettuare correttamente backup dei dati e liberazione della memoria.
  • Lenti: Presenza di (almeno) due lenti sul retro dello smartphone: questo significa che lo smartphone può scattare con differenti focali, solitamente una grandangolare (24-28mm) ed una normale (50-54 mm). La presenza per la lente normale di uno zoom ottico, anche solo 2x può completare la serie di accortezze da riservare alla sezione “fotografia”
  • Potenza: assicuratevi che il vostro smartphone non abbia batteria da oltre 3400 mA (milliampere). Questo significherebbe che lo smartphone è una piccola locomotiva e che consumerà molta energia anche facendo molto poco, se non ben ottimizzato.
  • Ricarica: assicuratevi che lo smartphone abbia funzionalità di ricarica veloce dove, ad esempio, con un livello di batteria al 6% si possa raggiungere il livello 50% in non più di 30 minuti.
  • Risoluzione dello schermo: l’abbiamo trascurata in quanto abbiamo definito i pollici dello schermo dando per scontato che lo standard oggi sia il Full-HD e non un solo pixel al di sotto di questa risoluzione ma poi ci siamo dovuto ricredere per cui è bene sottolineare che la risoluzione in pixel dello schermo non deve avere il lato lungo inferiore ai 1920 pixel.

In questi 7 punti abbiamo definito il minimo per uno smartphone di fascia alta per cui non accontentatevi in almeno 3 punti su 7 di quelli trattati.

Che cosa abbiamo scelto noi?

Vi chiederete, a questo punto, (o forse no) che cosa abbiamo scelto noi in questo agosto 2019 e quale ampliamento dei nostri servizi web abbia richiesto un acquisto che non poteva aspettare l’autunno (di solito le nuove uscite sono nel terzo quadrimestre dell’anno).

Il servizio che aveva bisogno di uno strumento professionale mobile è quello della realizzazione di video emotivi e necessitava specificatamente di uno strumento ultra leggero e potente quale solo uno smartphone è.

La valutazione è iniziata 2 settimane fa prendendo in considerazione un Apple iPhone XS Max 256GB (€ 1.489,00) e un Samsung Galaxy S10 Plus 128GB (€ 750,00).
Tutti i livelli Apple erano ovviamente più che alti, la domanda era se si fosse potuto avere gli stessi livelli (o maggiori) ad un prezzo inferiore. La valutazione della fotocamera del Samsung, non ottima, ci ha portato a sostituirlo subito con Huawei P30 PRO 128GB (€ 830,00).
A questo punto siamo passati a valutare un’alternativa a livello di processore e hardware e Apple ha lasciato spazio ad un OnePlus 7 Pro 12GB di RAM e 256GB (€ 850,00)
A giocarsela con OnePlus 7 Pro è subentrato un Sony Xperia 1, 6GB di RAM e 128GB (€ 960,00) di memoria al posto di Huawei, scalsato sia per qualità dell’immagine ripresa sia per le prestazioni del processore.

Alla fine (ne resterà solo uno) vince Sony Xperia 1, 6GB di RAM e 128GB evidenziando qualità uniche come le riprese in slow motion a 960fps e lo schermo OLED 4K con rapporto 21:9

Buona scelta, non fatela durare poco, vi gratificherà (dopo alcuni momenti di rallentata esperienza e conseguente frustrazione) il fatto di aver dato importanza al fatto di sapere cosa stavate acquistando e perché.

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