10 articoli per scoprire se il vostro progetto WordPress è di valore – 9. Scegliere il fornitore

Può accedere che, per svariate ragioni, tra cui alcune elencate nei precedenti articoli, possiate scoprire che il vostro progetto WordPress non sia di particolare, elevato valore. Cosa fare?
In questo caso le opzioni che si possono valutare sono molte e tutte da mettere in relazione allo scopo del vostro progetto e al budget ad esso riservato.

L’universo digitale

Inutile dire che ad oggi un business, di qualunque tipo, a qualunque livello, non dovrebbe nemmeno essere pensato senza un suo parallelo digitale. Attenzione, non parliamo di un sito cartolina che funga da biglietto da visita per un professionista, parliamo di considerare l’universo digitale il vero ed unico parallelo del reale. L’universo digitale presuppone non solo una identità digitale ma anche e soprattutto una vita digitale, ed ecco che tutto quello che c’è da fare assomiglia molto a quella che c’era da fare con il Tamagotchi. Lo ricordate? Sicuramente sì, ed è vero, un progetto web sicuramente non è un Tamagotchi ma la cura che si deve averne è proprio quella che si darebbe ad una seconda esistenza del proprio business. E se pensate di poter fare lo slalom intorno a questa definizione svicolando via da responsabilità personali e professionisti che siano con voi il gruppo di lavoro per l’allestimento di quello non è altro che un circo di luci sfavillanti e mostrine, vi state sbagliando dal principio e non c’è modo peggiore di iniziare un cammino web.
Detto questo mi sembra ovvio che non dovremo discutere di budget o non budget ma di come monetizzare attraverso il web per poterci permettere un progetto web che sia all’altezza della nostra aspettativa e pretesa. Una delle prime caratteristiche di un progetto web deve essere quella di essere coerente al vostro business in quanto non vi deve strozzare economicamente e a livello di impegni, non c’è bisogno di aprire un progetto web da centomila euro l’anno se avete un negozio in centro e volete essere concorrenziali nel vostro territorio arrivando al pubblico prima dei vostri competitor ma non potete pensare ad un progetto da mille euro l’anno se avete una immobiliare a Roma, con quattro sedi e volete competere con i maggiori della capitale.
E chi può aiutarvi? Sicuramente l’interlocutore che inizia (o tenta di iniziare) un rapporto con voi andando ad analizzare il vostro business prima di darvi cifre indecenti, è un ottimo inizio che darà subito una buona impressione della professionalità dell’interlocutore.

Cos’è l’interlocutore?

Completata questa introduzione sul valore di un progetto web torniamo al quesito principale: come comportarsi per la scelta dell’interlocutore? Sì ma perché chiamarlo interlocutore?
Generalizziamo perché, oggi, la forma dell’interlocutore con un cliente, per un progetto web, può variare sensibilmente. Oggi esistono quattro modi per un cliente di gestire un progetto di comunicazione digitale, o progetto web:

  • In autonomia
  • con l’aiuto di un freelance
  • Affidandosi ad un’agenzia
  • Affiancando una rete di professionisti

Vediamo, e cerchiamo di spiegare, una ad una le voci della lista.

Gestire un progetto web in autonomia

Significa, tradotto in italiano, arrangiarsi. Sottovalutare fortemente la vastità della sfera digital con tutte le sue discipline, le sue esigenze, la complessità e la profondità dei suoi argomenti e l’importanza di una qualità che, posta in relazione al tempo che trascorre, rende ogni minuto del progetto (ed il suo corretto svolgimento) di importanza inimmaginabile.
Fino a qualche anno era forse ancora pensabile di poter, per un professionista, tornare a casa la sera, al termine della sua stancante giornata di lavoro, e, dopo aver dato la dovuta attenzione a sé stesso e (nel caso in cui fosse presente) alla sua famiglia, mettersi a costruire il suo sito internet e/o aggiornare le info, aggiungere un articolo al blog, fare un salto sul social più vicino e altre attività che la rete richiede ma oggi questo non è più considerato realistico. L?attività digital non solo è divenuta tale da richiedere variegate professionalità impegnate nel dare valore ad un progetto ma impone anche una frequenza ed una cadenza particolare che potrebbe costringere ad effettuare alcune particolari attività in specifiche fasce orarie della giornata. Pensate ad esempio a quello che potrebbe significare seguire delle campagne di marketing che sono attive 24/7 e che quindi potrebbero richiedere attenzioni differenti durante la mattina o tardi nel pomeriggio. Impensabile quindi che un professionista possa tentare, oggi, di autogestire un progetto digital e al tempo stesso non compromettere la sua stabilità e lucidità mentale! Ipotesi di autogestione: bocciata!

Gestire un progetto web affiancati da un freelance

Una volta appurato che un professionista non può sdoppiarsi per gestire con qualità sia il suo business che il suo progetto web, la prima soluzione ipotizzabile, che permette l’ipotesi di un risparmio economico, è quella di farsi affiancare da un freelance.
Anche questa era un’ipotesi che aveva senso solo fino a una quindicina di anni fa quando il web era, per lo più, “fatto in casa”. Eravamo alla prima versione del web e non c’erano gradi pretese se non quella riuscire ad esserci quando la maggior parte dei significati erano oscuri o non erano nemmeno arrivati alle nostre orecchie, come ad esempio la SEO semantica o i big data e tanti altri termini che per lo più spaventano i meno avvezzi all’argomento.
Ms perché oggi non ha più senso farsi aiutare da un freelance? Semplicemente perché la varietà delle discipline del web presuppone un minimo di almeno una cinquina di differenti skill:

  • sviluppatore: colui che domina il codice della rete
  • art: dea della moda (al femminile perché nel nostro gruppo è una lei): colei che definisce lo stile grafico e l’immagine coordinata che forma la brand identity
  • SEO specialist: lo stregone di google ovvero la persona che comprende la magia dell’indicizzazione e ci fa indicizzare a dovere il progetto
  • social media marketing: fare i soldi con i like di Facebook
  • copywriter: lo scrittore di internet ovvero colui o colei che creano i contenuti

L’abbiamo ovviamente buttata a ridere in questa lista perché non vogliamo appesantire l’articolo ma è chiaro che le professionalità coinvolte in un progetto web possono essere davvero molte e ancora di più quando non solo il progetto è particolarmente variegato nei suoi toni (pensate ad esempio un progetto che al suo interno vede il sito istituzionale e anche la piattaforma di vendita ovvero l’e-shop) ma quando non è sufficiente una sola professionalità per ogni contesto. Gli esempi potrebbero essere molti.

Ecco quindi che stiamo escludendo quella che figura che ha tentato di resistere più delle altre durante la glaciazione del primo web, ovvero, la figura del tuttologo. Oggi un progetto digital assomiglia di più ad un team per le corse dove è indispensabile il meccanico quanto l’ingegnere che disegna lo spoiler migliore.

Gestione di un progetto web: agenzia o rete di professionisti

Siamo dunque alla battaglia finale per quale sia la soluzione migliore per la gestione di un progetto web. E non siamo di certo al cospetto di una lotta epica tra bene e male, piuttosto a realtà del settore che hanno in loro caratteristiche positive o negative a seconda della contestualizzazione. In linea di principio entrambe le realtà sono la soluzione ottimale per la gestione di un progetto web. La differenza, come al solito, la fanno anche in questo caso le persone e i contesti in cui questo esercitano la loro professionalità.

Per semplicità cercheremo di riassumere i tratti salienti delle due realtà attraverso una lista di caratteristiche lasciando a voi, come è giusto che sia, l’ultima parola.

L’agenzia web o digital

  • I suoi costi sono più alti in quanto solitamente ha maggiori spese da sostenere come ad esempio quelle di una sede
  • Ha risorse limitate di professionisti e skills
  • E’ maggiormente affidabile in casi di rapporti stretti in contratti vincolanti
  • E’ maggiormente rintracciabile e con difficoltà può venir meno dal suo impegno contrattuale
  • Il cliente può far riferimento ad ogni professionista dell’agenzia
  • Gode di un’esperienza storica più omogenea
  • Garantisce solitamente per un livello omogeneo di preparazione e professionalità dei suoi professionsti

La rete di professionisti

  • Basano la loro forza sulla leggerezza del loro esistere in quanto, solitamente, non hanno una sede, si tratta in effetti di freelance aggregati in gruppi di progetto
  • Ha risorse virtualmente illimitate di professionisti e skills
  • Ha responsabilità minore per forma giuridica essendo composta da freelance a partita iva
  • I costi si azzerano in periodi in cui non sono richieste prestazioni, è quindi una forza scalare
  • Il cliente non ha (solitamente) relazione diretta con ogni professionalità coinvolta nel gruppo di lavoro ma solo con il project manager e i responsabili di settore
  • I singoli professionisti godono ognuno di esperienze pregresse anche molto diverse gli uni dagli altri
  • Il livello di professionalità può variare da professionista a professionista qualora la rete non sia stata accuratamente composta

Detto questo resta a voi l’ardua scelta. Sappiate però che, in ogni caso, un progetto web deve essere una voce di spesa da mettere in bilancio e che questa può tranquillamente aggirarsi fra il 5% ed il 15% del vostro fatturato. A questa cifra, solitamente deve essere messo a bilancio un investimento digital marketing che, pur variando sensibilmente da business a business non dovrebbe mai essere inferiore ad una cifra compresa fra i 500 ed i 1000 euro al mese (le ragioni di queste cifre saranno certamente spiegate in fase di elaborazione di preventivi di progetto specifici).

Al termine di tutto questo l’unica cosa da non dimenticare è questa: Google ha definito il valore organico di un progetto web come l’area coperta da ascissa e ordinata rappresentante l’una il valore semantico di un progetto e l’altra la longevità di un progetto, quindi, traducendo, possiamo così sintetizzare: dobbiamo prima o poi essere rappresentati sul web, vince chi lo fa prima e chi lo fa con i migliori contenuti. Siete pronti ad iniziare? Altri hanno già dato il via ai lavori per avere un posto in città!

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