10 articoli per scoprire se il vostro progetto WordPress è di valore – 8. Prestazioni

Abbiamo sollevato il cofano del nostro progetto WordPress e dopo aver infilato la testa nel vano motore ci siamo accertati di poter verificare quanto più possibile, con le nostre forze e qualche piccola indicazione, la qualità del lavoro che ci rappresenta sul web. Fatto questo torniamo nell’internet e, una volta effettuato il logout dal pannello amministrativo di WordPress (navigare il progetto WordPress da autenticati non ci restituisce mai un’esperienza coerente a quella del pubblico), vistiamo i panni dell’utente, del nostro visitatore sconosciuto, e cerchiamo di percepire il messaggio che proviene dal nostro portale.

A questo punto possiamo certamente sostenere che, qualunque sia l’impostazione tecnica data al progetto, dallo sviluppatore o dall’agenzia che ci segue, il prodotto, che in questo caso è il nostro sito internet, deve assolvere i suoi doveri nei confronti del nostro pubblico.

Solitamente, riducendo ai minimi termini, i doveri di un progetto di comunicazione digitale sono 2:

  • un dovere di struttura, ovvero tecnico, assolto da rapidità di caricamento delle pagine, fluidità della navigazione, piacevolezza e coerenza dello stile grafico nei confronti del messaggio che si sta inviando.
  • un dovere di contenuto, ovvero la capacità di narrare al visitatore la natura del concetto che si sta rappresentando con tutte le sue specificazioni e le risposte a tutte le possibili domande del visitatore.

La struttura

Navigate il vostro sito e fatelo navigare alle persone che avete intorno e che possono essere disposte ad aiutarvi in questo. Verificate che le pagine vengano caricate rapidamente (sempre a seconda della connessione di cui potete disporre) e accertatevi che lo stile grafico sia continuo e primo di errori, armonico dall’inizio della pagina fino al suo termine, in fondo, dove probabilmente trovate i credits ed il copyright.

La velocità di caricamento delle pagine deve essere garantita da una cache del sito (verificate con i vostri professionisti che sia stata installata, sia che sia un plugin di WordPress, sia che sia un server di cache fornito dal vostro provider), a favore del caricamento rapido delle pagine assicuratevi che queste non siano eccessivamente lunghe (fatta purtroppo esclusione della home page che, aimé, è sempre la pagina più lunga e pesante quando dovrebbe essere la più breve e leggera) e che ogni pagina esprima un solo concetto, un solo significato. Quando una pagina inizia ad eccedere nei suoi contenuti deve essere frammentata in sotto pagine a cui viene delegato il compito di descrivere, ognuna, una specificazione della pagina principale.

Verificate che ci siano contenuti d’immagine e che siano in equilibrio stilistico con i contenuti testuali (per ogni contenuto ci sia almeno un’immagine a rappresentarlo) e verificate che non ci sia sovrabbondanza di video (che possono risultare pesanti e di ostacolo alla navigazione).

I contenuti

Assicuratevi che la home page dica al pubblico di cosa tratta il sito, ovvero, cosa faccia la vostra azienda. Troppo spesso, per assolvere alla necessità di bellezza stilistica e spettacolarità delle animazioni il pubblico si è spesso travato a dire: “Ma che è sta roba? Che fanno questi?”.

Assicuratevi che già dalla home page venga offerta una scelta di navigazione a tutte le maggiori tipologie di utente: quello che non sa ancora chi siete, abbia un link per scoprire cosa fate, quello che già vi conosce abbia un accesso veloce a contenuti specifici, quello che ha bisogno di fare una domanda possa rapidamente contattarvi nel maggior numero di modi possibili.

Assicuratevi che il vostro prodotto sia chiaro al pubblico e ben descritto e assicuratevi di aver assolto anche a tutti gli obblighi di legge essendovi presi cura della privacy e di tutte quelle normative che vi garantiscono il rispetto del pubblico e la tranquillità legale del vostro progetto.

Strumenti della rete per la valutazione del vostro progetto

Fatto tutto questo ricordate che la rete, e nello specifico Google, come motore di ricerca principale sulla rete, vi mette a disposizione strumenti di controllo e valutazione assolutamente democratici, attraverso i quali vi viene restituito un valore che descrive ogni particolare aspetto del vostro progetto. Pretendete dai vostri professionisti grafici di andamento del traffico, rapporti sulle prestazioni, verifica della qualità del codice e così via.

Fate attenzioni alle valutazioni da parte di altri professionisti

Arrivati al termine di questo viaggio mi sento di dover rubare qualcuno ancora dei vostri minuti di pazienza per sottolineare la particolarità dell’ambiente digitale in fatto di valutazioni concorrenziali.

Non esiste ambiente più facile alla critica di un progetto digitale. Ogni progetto digital, per quanto buono da un certo punto di vista, da parte di un professionista antagonista potrà sempre essere fatto a pezzi, questo perché un progetto digital può essere impostato e valutato in mille modi differenti, seguendo il flusso di molteplici correnti di pensieri digital.

Fate per questo attenzione a chi punta il dito verso il vostro progetto in quanto potrebbe essere lì a criticare sapientemente un progetto ben fatto ma che non risponde ai suoi personali criteri di qualità. Il fatto potrebbe essere che siate entrambi ad avere ragione, voi con la qualità del vostro progetto e l’antagonista con il suo concetto di qualità.

In questi casi potrebbe essere imbarazzante decidere chi abbia maggior ragione e la cosa migliore da fare è chiedere un confronto tra professionisti, scoprire le carte, insomma, giungere ad un tavolo e costringere le parti a dar spiegazione.
In questo modo i vostri professionisti non dovranno far altro che difendere le proprie ragioni (e le vostre) e l’antagonista arriverà al tavolo della discussione solo se più che sicuro delle critiche che sta muovendo al vostro progetto.

In tutto questo, l’ago della bilancia deve essere influenzato non sol oda dati asettici ma anche dalla particolarità degli obiettivi specifici del vostro progetto. Non si può accusare un progetto di “scarsa SEO” quando il progetto non prevedere degli obiettivi a livello di SEO. Per questo è sempre necessario contestualizzare e comprendere cosa si vuole dal proprio progetto e confrontare i propri dati ed i propri risultati con i dati della rete. Questa è una verifica onesta del nostro progetto insieme ai professionisti che ci seguono o che ci voglio seguire e che il lavoro venga assegnato ai più bravi!

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